Lavoro base sulla propria personalità

 

Lavoro base sulla propria personalità

Il lavoro sulla propria personalità è il più delle volte visto come un’esperienza penosa: spesso è riferito a memorie di psicoterapia o di altre tecniche che hanno preteso di affrontare e rivivere amare esperienze.

Immaginare invece un’altro scenario, un altro modo di lavorare su di sé, un’altro modo di procedere in quello che in altri campi viene chiamato terapia e che può invece essere chiamato e visto diversamente.

Aggravare il già presente stato di sofferenza è un’esperienza che nessuno vuole ed anche quand’anche si sono negate realtà o aspetti personali, procedere colpevolizzandosi, giudicandosi o rivivendo il tutto infinitamente certo non alleggerisce il carico energetico di negatività.
L’obiettivo primo è modificare la realtà personale interiore ed esteriore in modo tale che l’esperienza di vita sia positiva e gratificante, che permetta crescita ed espansione.

Conoscere la realtà ed esperienza umana nelle sue componenti, conoscere come interagiscono mente emozioni con il corpo è spesso solo il primo passo verso la conquista del personale potere.

Il passo successivo è scoprire tutti i personali auto sabotaggi, ovvero tutto l’agire che inconsapevolmente operiamo contro noi stessi, in totale contrasto con ciò che desideriamo.

Operare il cambiamento, accrescere le proprie potenzialità, aprire opportunità di apertura della propria personalità non è un atto di condanna o giudizio verso ciò che si è sempre stati, bensì permettersi di andare oltre.

 

Il passo successivo è apprendere ad utilizzare il proprio mentale e le proprie emozioni in concerto con il proprio corpo per creare ciò che vogliamo nella nostra vita, invece di permettere alla nostra inconsapevolezza di creare lo scenario che spesso subiamo nella nostra esistenza.
Prendere le redini della propria esistenza è un percorso di riacquisizione di Potere, di crescita di Potenzialità, di Espansione della Consapevolezza tali da manifestare ogni ricchezza immaginabile.