Nutripuntura

 

Nutripuntura

La Nutripuntura è un metodo ideato a Patrick Véret che utilizza particolari combinazioni di 38 oligoelementi. Il suo studio è basato sui sistemi fotonici ed elettromagnetici che causano l’eccitazione molecolare e la conseguente manifestazione della coerenza energetica.

I rimedi che utilizzano gli oligoelementi sono chiamati Nutri ed hanno numerose applicazioni sia a livello di postura, all’ottimizzazione della voce, alla crescita e sviluppo personale.

La sperimentazione di Véret che si protrae ormai da oltre un ventennio ha utilizzato diversi metodi di verifica per lo studio e la comprensione delle correnti vitali dell’organismo e le loro interrelazioni, come pure di ogni deviazione patologica delle stesse.

Lo studio basato su due particolari punti riflessi, situati sui due piedi, propri della medicina cinese chiamati Gonsum ci riconduce a tutto lo studio di questo tipo di medicina, con i suoi concetti e regole riguardanti i 14 meridiani, 2 principali e altri 12 relativi ai cinque elementi a cui si riferisce la medicina cinese che applico in diverse altre tecniche e terapie da anni.

La Nutripuntura è un metodo ideato a Patrick Véret che utilizza particolari combinazioni di 38 oligoelementi. Il suo studio è basato sui sistemi fotonici ed elettromagnetici che causano l’eccitazione molecolare e la conseguente manifestazione della coerenza energetica.

I rimedi che utilizzano gli oligoelementi sono chiamati Nutri ed hanno numerose applicazioni sia a livello di postura, all’ottimizzazione della voce, alla crescita e sviluppo personale.

La sperimentazione di Véret che si protrae ormai da oltre un ventennio ha utilizzato diversi metodi di verifica per lo studio e la comprensione delle correnti vitali dell’organismo e le loro interrelazioni, come pure di ogni deviazione patologica delle stesse.

Lo studio basato su due particolari punti riflessi, situati sui due piedi, propri della medicina cinese chiamati Gonsum ci riconduce a tutto lo studio di questo tipo di medicina, con i suoi concetti e regole riguardanti i 14 meridiani, 2 principali e altri 12 relativi ai cinque elementi a cui si riferisce la medicina cinese che applico in diverse altre tecniche e terapie da anni.

Ancora ribadisco il concetto di veicolazione dell’informazione sia energetica, sia biologica-cellulare che permette l’equilibro o omeostasi nei processi biologici ed energetici del nostro corpo e dei suoi corpi sottili.
Il risultato dello studio di Véret ha portato alla scelta di particolari combinazioni di oligoelementi che permettono una mirata e specifica regolazione elettromagnetica dei meridiani e le loro funzioni/azioni sui vari sistemi, organi e cellule dell’intero organismo.

Attraverso lo studio della cibernetica degli organi che permette la conoscenza dei terreni degli organi e dei circuiti di comunicazione che vengono sollecitati e la comprensione ampliata di tutti i meccanismi e leggi che concorrono all’omeostasi del nostro corpo, come pure alle interrelazioni tra organo e psiche, e di tutte le disfunzioni organiche che hanno influenza psichica e quindi rilevanza sul comportamento umano.

Di particolare rilevanza è la comprensione, grazie allo studio della cibernetica degli organi, delle interrelazioni ed influenze dell’ambiente sulle cellule che continuamente si rinnovano e continuamente umano con la vita e l’evoluzione dell’individuo mutando la programmazione originali di nascita. Queste mutazioni possono essere sia positive, sia negative o ancor peggio patologiche come già descritto nella pagina dell’Epigenetica, dove descrivevo le mutazioni del DNA in relazione all’ambiente in cui vive l’individuo. Ribadisco quindi che, al contrario di come si credeva in passato, il DNA e le cellula continuamente mutano in relazione all’ambiente e soprattutto alla reazione o percezione del vissuto individuale dell’ambiente in cui ci si trova o vive. Queste reazioni possono portare modificazioni negative o patologiche che però sono ancora modificabili, quindi curabili, grazie alla veicolazioni di nuovi codici di informazione che permettono loro di riprogrammarsi in polarità positiva, ma soprattutto di perfetta funzione di equilibrazione ai fini di una sana omeostasi.