Percorso Gravidanza

 

Percorso Gravidanza

Concepimento > Gravidanza > post parto

Le varie fasi di gravidanza…

Il Percorso Gravidanza vuole seguire ogni donna che ne richieda l’aiuto sia nelle fasi ancora precedenti di concepimento e mancato concepimento, fino al concepimento, e successive fasi di Gravidanza.

Divenire Madre, essere Madre è prima di tutto una condizione di ricchezza dalla quale inizia il desiderio di collaborare alla nascita di una persona. Il proprio figlio o figlia non saranno mai nostre proprietà, bensì persone che hanno scelto noi come genitori per percorrere la strada scelta in questa attuale vita.

Il privilegio di accogliere ed accompagnare un’altra persona nel proprio percorso terreno è prima di tutto responsabilità ed al contempo infinita gioia. Nonostante il grande impegno necessario.

 

Essere e/o sentirsi pronta…

Essere pronti a questo tipo di percorso è sapere che chi accompagniamo in questa vita a sua volta prenderà i propri passi vicino a noi. Questo poi spiccare il volo nella propria avventura. La Consapevolezza della Libertà Interiori di cui è importante essere possessori e della Libertà che sapremo offrire ed rispettare è di primaria importanza.

Gravidanza e percorso con i propri figli sono di per sé crescita interiore per tutti quanti. Dapprima dalla madre ai figli, al padre ed a tutte le altre figure attorno alla madre ed ai figli nati.

Il figlio e gravidanza che non arrivano…

Nella fase di concepimento, può capitare che nonostante tutto sia nella norma fisicamente, la gravidanza non arriva. Gli aspetti emotivi mentali di essere in grado di concepire, hanno ruolo tanto importanti quanto quelli fisici.

Tensioni e blocchi emotivi possono bloccare un concepimento. O semplicemente attendono il momento in cui la futura madre sia realmente pronta. Aiutare e accelerare questa fase è sempre possibile. È importante quindi porre l’accento su questi aspetti e non solo su quelli fisici al fine di realizzare il proprio sogno.

Le gravidanza di coppia…

Nonostante il notevole impegno di gravidanza sia vissuto solo dalla donna, desidero far pensare ad una gravidanza di coppia, dove lo sforzo non è solamente di uno dei genitori, ma di entrambi.

Relegare il padre, anche in gravidanza, in ruolo di solo dono di sperma, è ridurre il futuro ruolo di genitore, mentre può ed è importante che inzi subito.

Un ruolo particolare quindi avrà il padre che potrà seppure indirettamente essere completamente trasformato da quest’esperienza di vita. Viverla solo superficialmente l’attesa è rimandare il ruolo che si è scelto. 
Il contatto e la comunicazione con il proprio bimbo può avvenire, ed è importante che avvenga, gà in questa fase.

La relazione con il proprio figlio…

Lo stimolo a volte piacevole, a volte difficile o spiacevole del confronto con persone può creare difficoltà di interazione anche con i figli più che amati. La relazione con i nostri figli che non nascono per renderci felici, bensì per vivere la loro vita, può divenire a volte veramente problematica. 

Nella sfida in un contesto di naturale desiderio di convivenza ed esperienza felice con i propri figli, deve rimanere equilibrata. E è focale ricordarsi che prima di essere madre, siamo persona, donna con personali esigenze che vanno rispettate.

Il rispetto all’individualità di ogni persona, parte anche con i propri figli anche se in forma fisica piccola ed in fase di crescita. Ricordo che, soprattutto per chi crede in altre vita, questi piccoli protagonisti delle nostre vita, hanno già vissuto tantissime vite come adulti. Credere di avere un assoluto ruolo di insegnanti/educatori è illusione.

La comunicazione con il proprio

figlio in gravidanza…

Fin dalle prima fasi dopo il concepimento può nascere una comunicazione diretta tra madre e nascituro. Se da un lato si sta formando il corpo che ospiterà vostro/a figlio o figlia, o per meglio dire la sua anima, questa vi sente benissimo ed è tutt’altro che un bimbo.

Nelle prima fasi della Gravidanza la sua Anima vede la vita che ha scelto e che farà, le fasi, gli incontri e gli eventi scelti che l’aspetto. Mentre progressivamente ancorandosi al corpo “dimenticherà” quanto programmato per immergersi completamente nell’esperienza.

L’interazione successiva..

L’interazione continuerà ad esistere con chi, ancorandosi al corpo del feto crescerà nella madre e potrà creare un legame profondo con lei. E questa è difficilmente comparabile ad altre esperienze di interazione terrena.

Il rapporto e relazione di simbiosi fisica, emotiva e mentale vissuta per 9 mesi lascia un profondo legame energetico, quanto di memorie, nei figli che potrà accompagnare e condizionare tutta la vita futura. 

I primi mesi dopo la nascita..

Passo successivo alla Gravidanza saranno i primi mesi di vita del bimbo come essere “indipendente”. Situazione nella quale potrà avere reazioni diverse all’improvvisa separazione dal proprio corpo del bimbo ormai nato.

Ogni donna reagisce in modo unico ed individuale. Le situazioni, quando negative, possono essere depressioni post parto evitabili se seguite per tempo.

È focale assistere questo periodo quanto la Gravidanza come il nuovo “parto di sé stesse” e della percezione di sé nel ritornare ad essere “da sola” nel proprio corpo.

L’interazione successiva..

L’esperienza di accogliere un figlio è fra le più significative esperienze della vita. E l’esperienza prima di trasformazione per ogni donna nell’acquisire e vivere il potere di Creazione della vita stessa nel proprio corpo. E “partorire” oltre al proprio figlio o figlia, una nuova sé stessa.

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