Percorso Tristezza e/o Depressione

 

Percorso Tristezza e/o Depressione

Pressione e decompressione fanno parte dell’esistenza terrena e possono compensare l’un l’altra: quando invece la nota di fondo rimane bassa, quando i toni si attenuano ed i colori si spengono ecco che già si è superata la soglia ed è focale, non scendere oltre.

I molteplici aspetti della depressione e le infinite cause che rimangono, per mia competenza ed esperienza, uniche quanto lo è ogni individuo, meritano però uno sguardo più attento, più prezioso, quanto lo è la vita di ogni persona.

Mentre tristezza e malinconia possono essere aspetti di una vita contemporanea sempre maggiormente vissuta in solitudine o in superficialità, i motivi per cui assecondiamo tali attitudini sono sempre personali e spesso molto profondi.

Semplicemente reagire spesso è una sfacettatura del negare per non affrontare e fingere che già tutti sia risolto mentre invece il solco interiore diviene profondo fino a diventare una foragine tale da portare a fondo chiunque.

I motivi e le dinamiche che ci vogliono a fondo non sono necessariamente da affrontare perché possono essere distruttive e non necessariamente personali, anche se personale assecondarli.

Ma sempre proprio non abbiamo saputo che cadere in fondo al nostro abisso, o fondale di acque emotive, il terreno sotto di noi può divenire sacro e prezioso per prendere slancio e risalire in superficie.

La depressione però nella complessità e gravità delle sue sfacettatture più divenire il trampolino di lancio per riformulare e riprogettare la propria vita, per prendersi il tempo di riconsiderare tutto quanto si era messo da parte e finalmente affrontare quanto tanto rimandato.

Offrirsi l’opportunità di permettere allo stato di Depressione vissuto, di mostrarvi qualcosa di voi che ancora non conoscevate tanto da riuscire ad entrare dentro di voi per cominciare a vivere come non avete mai vissuto, è il dono che potete considerare di offrirvi.